Enrico Rocco, un imprenditore di 31 anni, è spinto dal bisogno di confessare i suoi sentimenti a Ornella, una donna a cui pensa spesso. Un giorno, superando il suo orgoglio e la sua timidezza, inizia a scrivere una lettera d'amore. Vuole esprimere le sue emozioni più profonde, e sente il cuore in gola nel pensare al momento in cui la sua amata leggerà quelle parole. Improvvisamente viene interrotto da Ermete, il corriere, che gli annuncia l'arrivo di Manfredini il sarto. Sebbene il desiderio di completare la lettera sia forte, Enrico si concede una pausa per occuparsi della prova dell'abito, ma ancora è concentrato e rimurgina sulle parole da scrivere nella lettera.

Appena ricomincia a scrive, il telefono suona. È Franca, sua cugina, che da tempo lo corteggia. Anche se ha altro a cui pensare, Enrico si comporta cortesemente e riesce a gestire la chiamata con gabro, comunque desideroso di tornare al più presto suo scritto. Ma non appena rimette il ricevitore sul telefono, ecco che squilla di nuovo il telefono: un affare importante richiede la sua attenzione immediata.

Terminata la questione di lavoro, arriva un ispettore delle finanze, che lo costringe a rimandare ancora il suo intento di finire la lettera. Dopo l'incontro con l'ispettore, Enrico realizza che è già mezzogiorno e mezza. Franca, l'ingegnere Stolz e altri lo attendono impazienti. Questo continuo susseguirsi di incontri gli impedisce di dedicarsi alla lettera d'amore che desiderava tanto completare.

Appena trova un momento per sé, il telefono inizia a squillare senza sosta. Deve fronteggiare una cascata di chiamate urgenti da personaggi di spicco: un senatore, un generale, e persino il segretario di un imperatore. Ogni telefonata lo allontana sempre di più dal suo desiderio di scrivere a Ornella, lasciando la lettera d'amore incompiuta sul tavolo.

Alla fine, in una quiete serale, riesce a riflettere. Trova la lettera iniziata e, rileggendola, non si riconosce nelle parole che ha scritto. Si chiede quando abbia messo su carta quei sentimenti e chi sia realmente Ornella per lui ora. Le emozioni che un tempo sembravano così vive gli appaiono ora estranee, come se la frenesia e gli imprevisti del giorno avessero offuscato la purezza dei suoi sentimenti originari.

 

 


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