Riassunti di letteratura

Don Abbondio non sa come affrontare la difficile situazione in cui si è venuto a trovare. L’indomani dovrà incontrare Renzo per concordare l’ora del matrimonio da celebrare in giornata.

Malpelo è un adolescente che lavora in una cava di rena rossa. Il suo vero nome non lo conosce nessuno e tutti lo chiamano Malpelo perché ha i capelli rossi...

Una volta, mentre il treno passa vicino ad Aci-Trezza[1], la donna, vedendo quel paesino, ne rimane affascinata ed esprime il desiderio di trascorrervi un mese di vacanze.

Il protagonista è il passeggero di un treno che viaggia dal sud dell’Italia verso Milano. Pochi minuti dopo la partenza, il passeggero rimane colpito da una scena osservata dal treno in corsa solo per qualche istante...

Quella sera i minatori vogliono tornare a casa senza aver finito di estrarre la quantità di zolfo da mettere il giorno seguente nella fornace. Caccigallina, il sorvegliante dei minatori, arrabbiato e con la rivoltella in mano, prova a impedire ai minatori di uscire dalla buca di Cace[1]. Ma gli operai non gli danno retta e schernendolo vanno via tutti.

Ai primi del luglio 1945 la guida alpina Gabriele Franceschini sta esplorando nuovi sentieri sulle Dolomiti, quando vede un paracadute appeso su uno strapiombo. Si ricorda che in gennaio una aereo americano è precipitato. Alcuni aviatori sono riusciti a salvarsi lanciandosi col paracadute. Altri due invece sono stati portati via dal vento e non se n’è più saputo nulla.

Una sera, ad un ricevimento, vede un signore che indossa un vestito di straordinaria fattura. Non può fare a meno di contattarlo e chiedergli l’indirizzo del sarto. L’uomo cortesemente gli risponde che si tratta di un certo Alfonso Corticella, in via Ferrara 17.

Ogni giorno i giornali parlano delle spaventose frodi alimentari: il formaggio fatto con la plastica, il burro con le candele, la verdura che contiene più arsenico che vitamine, il pesce con gli occhi truccati per farlo sembrare di ieri, quando invece è stato pescato un anno fa...

A casa di Marcovaldo è finita la legna da ardere, e la famiglia, tutta incappottata, guarda le braci sempre più pallide. Non dicono più niente, e dalle loro bocche escono solo nuvolette.

Venti o trenta donne si asciugano le vesti bagnate vicino al fuoco. Sono delle raccoglitrici di olive che, a causa della pioggia, sono costrette a restare al riparo, in attesa di poter ritornare al lavoro.

Sono partito quando avevo poco più di trent’anni per esplorare il regno di mio padre. Pensavo di raggiungere i confini in poche settimane, invece sono passati più di otto anni.

Quando Stefano Roi compie dodici anni, chiede e ottiene come regalo di imbarcarsi sul veliero di suo padre. È una bella giornata di sole, il mare è tranquillo e Stefano gira felice sulla nave facendo molte domande ai marinai che sorridendo gli danno tutte le spiegazioni.

In un famosissimo monastero in Lombardia, tra le varie monache c’è Isabetta, giovane nobile e bellissima. Un giorno, oltre ad un parente, va a farle visita alla grata un giovane, di cui Isabetta si innamora

Tutti lo chiamano Malpelo perché ha i capelli rossi. E ha i capelli rossi perché è un ragazzo cattivo e malvagio. Perfino suo madre non ricorda il vero nome di battesimo.

Arriva il turno di Dioneo che dice di voler raccontare la storia di un frate che, con la sua prontezza di spirito e la sua grande abilità di oratore, riesce a sfuggire alla beffa che due giovinastri gli hanno preparato.

Calandrino è un pittore che vive a Firenze. Un uomo ignorante e credulone, che trascorre molto del suo tempo insieme ad altri due pittori, chiamati l’uno Bruno e l’altro Buffalmacco.

Di notte, per la famiglia di Marcovaldo, si alternano venti secondi di buio a venti secondi di GNAC. Il GNAC è la parte terminale di una grande insegna pubblicitaria al neon della SPAAK-COGNAC, parzialmente coperta dal palazzo di fronte.

Marcovaldo, quando arriva la primavera, durante la pausa pranzo passa qualche ora su una panchina soleggiata, in attesa di tornare al lavoro. Spesso accanto a lui si siede un certo signor Rizieri, un pensionato che si lamenta continuamente dei suoi reumatismi.

Marcovaldo ogni mattina prende il tram che lo porta alla ditta Sbav dove lavora come uomo di fatica. Un giorno, in un’aiuola vicino alla fermata, scorge qualcosa di strano...

Alle sei di sera la città cade in mano ai consumatori. Un fila ininterrotta di persone serpeggia per tutti i marciapiedi e i portici. Toccano le merci, le rimettono giù, le riprendono, se le strappano di mano.