Riassunti di letteratura

In questa sezione del sito puoi trovare dei riassunti di letteratura italiana e straniera.

I testi sono scritti con un linguaggio molto semplice, adatto non solo agli studenti di scuole medie inferiori e superiori, ma anche agli stranieri che studiano la lingua italiana e che hanno raggiunto un livello di conoscenza intermedio (B1-B2).

Ogni giorno i giornali parlano delle spaventose frodi alimentari: il formaggio fatto con la plastica, il burro con le candele, la verdura che contiene più arsenico che vitamine, il pesce con gli occhi truccati per farlo sembrare di ieri, quando invece è stato pescato un anno fa...

A casa di Marcovaldo è finita la legna da ardere, e la famiglia, tutta incappottata, guarda le braci sempre più pallide. Non dicono più niente, e dalle loro bocche escono solo nuvolette.

Venti o trenta donne si asciugano le vesti bagnate vicino al fuoco. Sono delle raccoglitrici di olive che, a causa della pioggia, sono costrette a restare al riparo, in attesa di poter ritornare al lavoro.

All’età di poco più di trent’anni, il figlio del re parte per esplorare il regno. Per essere continuamente informato su ciò che succede in città porta con sé sette messaggeri, scelti fra i migliori cavalieri.

Quando Stefano Roi compie dodici anni, chiede e ottiene come regalo di imbarcarsi sul veliero di suo padre. È una bella giornata di sole, il mare è tranquillo e Stefano gira felice sulla nave facendo molte domande ai marinai che sorridendo gli danno tutte le spiegazioni.

In un famosissimo monastero in Lombardia, tra le varie monache c’è Isabetta, giovane nobile e bellissima. Un giorno, oltre ad un parente, va a farle visita alla grata un giovane, di cui Isabetta si innamora

Tutti lo chiamano Malpelo perché ha i capelli rossi. E ha i capelli rossi perché è un ragazzo cattivo e malvagio. Perfino suo madre non ricorda il vero nome di battesimo.

Arriva il turno di Dioneo che dice di voler raccontare la storia di un frate che, con la sua prontezza di spirito e la sua grande abilità di oratore, riesce a sfuggire alla beffa che due giovinastri gli hanno preparato.

Calandrino è un pittore che vive a Firenze. Un uomo ignorante e credulone, che trascorre molto del suo tempo insieme ad altri due pittori, chiamati l’uno Bruno e l’altro Buffalmacco.

Di notte, per la famiglia di Marcovaldo, si alternano venti secondi di buio a venti secondi di GNAC. Il GNAC è la parte terminale di una grande insegna pubblicitaria al neon della SPAAK-COGNAC, parzialmente coperta dal palazzo di fronte.

Marcovaldo, quando arriva la primavera, durante la pausa pranzo passa qualche ora su una panchina soleggiata, in attesa di tornare al lavoro. Spesso accanto a lui si siede un certo signor Rizieri, un pensionato che si lamenta continuamente dei suoi reumatismi.

Marcovaldo ogni mattina prende il tram che lo porta alla ditta Sbav dove lavora come uomo di fatica. Un giorno, in un’aiuola vicino alla fermata, scorge qualcosa di strano...

Alle sei di sera la città cade in mano ai consumatori. Un fila ininterrotta di persone serpeggia per tutti i marciapiedi e i portici. Toccano le merci, le rimettono giù, le riprendono, se le strappano di mano.