Gli avverbi di modo sono avverbi che indicano come si svolge un’azione.
Risponde sempre alla domanda: come? in che modo?
Distinguiamo 4 categorie

1) Gli avverbi che terminano in –MENTE e sono la maggior parte. Ad esempio:
dolcemente, serenamente, fortemente, velocemente, ovviamente
Questa categoria è molto numerosa e conta migliaia di termini.
Il –MENTE alla fine della parola significa in modo...
dolcemente = in modo dolce
serenamente = in modo sereno
velocemente = in modo veloce
e così via.

2) Vi è poi una seconda categoria che indica un modo di muovere o di posizionare il corpo o un oggetto, e sono avverbi che terminano in –ONI
bocconi, gattoni, carponi, ginocchioni, cavalcioni, penzoloni
Vediamo alcuni esempi e il loro significato. Il collegamento della parola mostra un’immagine che spiega la posizione.
Il bambino cammina ancora gattoni
Per fare questo esercizio bisogna assumere una posizione carponi
È caduto sulla panchina ed è rimasto bocconi
(a faccia in giù)
La bambina sta sul pavimento ginocchioni
(con le ginocchia a terra e piegate)
Si è seduto sulla sedia cavalcioni.
(con le gambe divaricate come su un cavallo)
L’uomo è rimasto attaccato alla trave penzoloni.
Stanno seduti sul ponte con le gambe penzoloni.

L’uso della preposizione A davanti a questi avverbi è facoltativa: a gattoni, a carponi etc.

3) Poi ci sono gli avverbi più semplici, composti da una sola parola come: 
benemalevolentieri, insieme.
Fra questi vi sono alcuni aggettivi che diventano avverbi quando non si riferiscono a un nome ma al verbo, come:
chiaro, preciso, deciso, grosso, forte, sodo.
Per vedere come distinguere quegli avverbi che si comportano sia da avverbio che da aggettivo, guarda questo articolo

4) L’ultima categoria è trattata in una lezione a parte: le locuzioni avverbiali di modo.