Riassunti di letteratura

In questa sezione del sito puoi trovare dei riassunti di letteratura italiana e straniera.

I testi sono scritti con un linguaggio molto semplice, adatto non solo agli studenti di scuole medie inferiori e superiori, ma anche agli stranieri che studiano la lingua italiana e che hanno raggiunto un livello di conoscenza intermedio (B1-B2).

Renzo, Lucia ed Agnese raggiungono con la barca la riva opposta del lago, dove proseguono il loro viaggio su un calesse. Giungono a Monza al sorgere del sole, fanno colazione in un’osteria e poi si separano.

Don Abbondio, ansioso di ricevere i suoi soldi, nonostante l’ora tarda, accetta di ricevere Tonio e suo fratello. Quando Perpetua scende per far entrare i due uomini, trova sull’uscio  anche Agnese che la saluta. La domestica invita i due uomini a entrare, per poi intrattenersi con Agnese che la distrae con alcuni pettegolezzi.

Padre Cristoforo ritorna a casa di Lucia e riferisce alle due donne e a Renzo che purtroppo non è riuscito a convincere don Rodrigo a desistere dai suoi ripugnanti propositi. Tuttavia invita tutti a confidare nella provvidenza divina, poiché nutre ancora una speranza.

Il protagonista è un uomo condannato a morte per aver ucciso la moglie, che narra le sue vicende personali in prima persona. Inizia il suo racconto dicendo di essere stato un bambino docile e umano, con un grande amore per gli animali. Si sposa molto giovane con una donna che condivide questa sua passione ...

Dei partigiani si trovano sulla riva di un fiume, dove si vedono delle trote guizzare nell’acqua. Uno di loro propone di pescarle lanciando una bomba. Un ragazzino che era fermo a guardare gli uomini, si fa avanti, prende un fucile e spara nell’acqua. Subito dopo affiora una trota che galleggia con la pancia in aria.

Nelle campagne attraversate dal Simeto, squadre di carabinieri e militari danno una caccia spietata a un feroce bandito di nome Gramigna. Il brigante è molto abile a nascondersi e sfuggire al grande dispiegamento delle forze dell’ordine. 

Don Rodrigo e padre Cristoforo si recano in una stanza appartata per discutere. Il cappuccino, cercando di controllare il proprio sdegno, gli riferisce che un povero curato è stato minacciato dai suoi bravi, e lo prega di mettere fine a questa faccenda.

In una grigia giornata di marzo, dopo una lunga attesa, Giovanni finalmente torna a casa dopo due anni di guerra. Compare all’improvviso sulla soglia di casa e sua madre corre ad abbracciarlo.

Agnese racconta brevemente a padre Cristoforo il motivo della loro richiesta di aiuto. Il frate ascolta con indignazione e promette il suo sostegno. Poi si siede per riflettere sul da farsi ed esamina tutte le possibilità.

Padre Cristoforo esce dal convento all’alba e si incammina verso la casa di Lucia. I raggi del sole mattutino illuminano lo splendido paesaggio autunnale, ma l’animo del frate è rattristato dai segni della carestia e della miseria...